Disabili

Le PERSONE che, in interazione con barriere di diversa natura, trovano un ostacolo alla loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri

Persone che aiutiamo con progetti di inclusione e integrazione per eliminare qualsiasi pregiudizio o restrizione.

La definizione di disabilità si basa sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (2006), ratificata dall’Italia con la Legge 18/2009.

Il mondo della disabilità ha vissuto profonde trasformazioni in epoca contemporanea e, a partire dagli anni settanta del XX secolo, ha preso corpo un’azione di rinnovamento dei servizi e degli interventi a favore del disabile. Il cosiddetto processo d’inserimento dei portatori di handicap, oggetto delle politiche sociali di quegli anni è andato via via affinandosi, sino a diventare un processo d’integrazione.

Tra i termini inclusione sociale e integrazione sociale vi è una distinzione:

  • l’inclusione sociale è la situazione in cui, in riferimento a una serie di aspetti che permettono agli individui di vivere secondo i propri valori, le proprie scelte, è possibile migliorare le proprie condizioni e rendere le differenze tra le persone e i gruppi socialmente accettabili;
  • l’integrazione sociale è, invece, qualcosa di più profondo, come l’inserimento delle diverse identità in un unico contesto all’interno del quale non sia presente alcuna discriminazione. L’integrazione è intesa come il processo attraverso il quale il sistema acquista e soprattutto conserva un’unità strutturale e funzionale, mantenendo un equilibrio attraverso processi di cooperazione sociale e di coordinamento tra i ruoli e le istituzioni.